mercoledì 30 aprile 2008

Torino

Vabbhè va, visto che qui gli argomenti scarseggiano decisamente ve lo racconto un po' com'è andata a Torino...a rischio di dar vita ad un post non esattamente interessante da leggere.

Giorno 1 - Vday: una marea umana occupava piazza San Carlo e dintorni tanto che per raggiungere la suddetta piazza era necessario passare per una strettoia fatta di transenne e gente spiaccicata che faceva la fila per mettere le famose firme. Ho rischiato un attacco di claustrofobia quasi a livello di quello della sera di ferragosto in Prato della Valle dopo i fuochi d'artificio in cui era impossibile defluire dalla piazza. No perché davvero magari non ci si pensa ma una persona più bassa delle altre incolonnata tra centinaia di persone con magari la zaino di quello davanti spalmato sul naso o un ascella puzzolente a portata di narice rischia davvero di non aver modo di respirare...angosciante. Fortuna che poi abbiamo ripiegato su mercato europeo in cui le specialità culinarie da assaggiare si sprecavano...gnam gnam.
Arrivo alla cena intorno alle ore 23.30 dopo un'estenuante giro alla ricerca di un tavolo per otto che fosse libero che pareva che tutto il mondo si fosse riversato a Torino la sera dl 25 aprile. E ho mangiato credo una delle pizze più cattive della mia vita, un'autentica miniera di sale...bleha.


Giorno 2 - Parco del Valentino e museo egizio: altra scarpinata decisamente distruttiva per raggiungere i giardini del parco del Valentino con una fantastica fontana luminosa e musicale. Bellissimo mangiare il gelato stesi sul prato con in sottofondo la primavera di Vivaldi o un bel valzer viennese. Ci siamo girati il parco in Risciò, esperienza che non facevo credo da quando ero piccola e mi portavano a Caorle sul seggiolino davanti...anzi, per la verità forse sarebbe stato il caso di andarci anche questa volta nel seggiolino vista la difficoltà nel raggiungere i pedali...damn!

Stremati da camminata e pedalata ci siamo poi regalati questa fantastica visita al museo egizio visto che avevo tanto rotto le palle :D e devo dire che ne valeva la pena gente, c'è di quella roba incredibile, ricostruzioni di tombe, sarcofagi coloratissimi...ok basta la smetto. Peccato averlo dovuto girare velocemente visto l'approssimarsi della chiusura.

Giorno 3 - Museo del cinema: ce l'ho fatta, alla fine dopo aver tanto insistito pure per questo, sono andata al museo del cinema...eccaspita se ne valeva la pena anche qui. Mi è piaciuto un sacco, mi ha proprio conquistato con tutta la prima parte sulla storia delle prime forme di cinema e poi la parte dedicata ai giorni nostri con stanzette con ricostruzioni a tema, troppo bello.

E per concludere una rapidissima visita alla Basilica si Superga, quella su cui si è schiantata l'aereo del Torino, si. Di cui però in pratico ho visto solo la toilette del bar perché poi bisognava partire e se no facevo fermare tutti al primo autogrill...e non è carino.

Come al solito se vi va QUI una selezione dell foto più carine

4 passanti hanno voluto commentare il mio blabla:

Ken Adams ha detto...

Spero vivamente che al museo del cinema ci fosse una sezione tutta dedicata a Mario Brenta. Sì, sono sicuro che c'era, non poteva non esserci.

-Ale- ha detto...

Credo che fosse momentaneamente chiusa, magari il pavimento è in restauro perchè usurato dai troppi visitatori giunti solo per quello e che stazionavano ore ed ore solo in quella sezione... Hai ragione che non si possono ignorare capolavori del calibro di Barnabo delle montagne, Maicol e Vermisat!!! XD

Beat Cippe ha detto...

Che io sappia (me l'ha detto Voglino) c'è un piano segreto del museo del cinema che ospita i cimeli della filmografia del Brenta. Se prendiamo come riferimento i numeri della successione di Fibonacci spalmati all'esterno della Mole in verticale, il suddetto piano segreto si trova fra il 2178309 e il 3524578.
Saluti

-Ale- ha detto...

Si, e per entrare c'è da digitare il codice segreto 4 8 15 16 23 42 XD