In un improvviso lampo di nuova ispirazione ecco che mi ritrovo a scrivere su queste "pagine" per un periodo adorate e riempite di ogni più piccola cazzata che mi passava per la testa ed oggi così tristemente trascurate... Perché ogni tanto mi manca il mio bloggettino...ma più spesso mi pesa il pensare alla sua presenza e mi faccio prendere dai sensi di colpa per averlo trascurato, che dire che proprio non ha senso.
Che poi ogni volta che ho qualcosa da scrivere, dal lavoro ovvio, niente battute su Brunetta grazie, magicamente piove dal cielo qualcosa da fare ovvio dopo due ore che non ho una cippa da fare e navigo a caso in rete ed elemosino attenzione e compagnia in msn.
Fatto sta che ragazzi miei un estate così non l'avevo vissuta in tutta la mia vita... tra ricoveri, malattie gravi, morti e partenze mi ritrovo al telefono con il callcenter dell'ospedale per programmare una visita specialistica alla ricerca di un medico che spieghi lo sballamento totale dei miei esami del sangue. "Sai, gli ormoni sono influenzati grandemente dallo stress per cui è strano che siano così fuori fase dopo 10 giorni di mare" dice il papà...e porca paletta dico io non può mica arrivarmi la manna dal cielo che io mica mi sono poi così rilassata al mare eh...mi sa che mi ci sarebbe voluta un po' di sana e stancante montagna per disintossicarmi e liberare tutte le tossine stressogene che ho accumulato negli ultimi mesi.
Che poi se pure te ne vai in vacanza 10 giorno ma poi riparti a lavorare 9 ore al giorno mica è facile è rimanere rilassata...
Fatto sta che ieri ho salutato mamma e sorella patite per l'Africa per andare ad aprire un ambulatorio ginecologico ad Adissabeba (si scriverà così?!?! Non ho voglia di andare a controllore) e mi si profila dunque un compleanno monco di metà famiglia...e chissà che magari nonostante tutto non sia meglio di quello dell'anno scorso, che per la cronaca è stato senza dubbio il peggiore della mia vita. In ogni caso pare me lo farò a danza, è mercoledì...
Qualche giorno mi sembra di essere tornata al secondo anno di università quando all'ora di pranzo me ne rimango sola dietro la mia scrivania a mangiare il mio paninetto al prosciutto cotto...si perché cazzarola io dell'università mi sono goduta solo l'ultimo anno, che prima la timidezza mi ha impedito di creare legami decenti e le lezioni me le facevo praticamente sempre da sola...che stupida. Fatto sta che me la sogno l'uni...tempo fa ho sognato che ci richiamavano tutti indietro perché ci mancava di dare un maledettissimo esame di chimica, e nessuno a lezione si voleva sedere vicino a me...una tristezza infinita.
Cmq, chissà che non mi riprenda la passione di scaricarne un po' di più di pensieri su questa paginetta così rosa rosa che di tempo alla fine qui ne ho...
E adesso me ne vado a casa...
See you soon
giovedì 28 agosto 2008
Per la serie "a volte ritornano..."
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