Il 14 agosto si avvicina...ve lo ricordate il 14 agosto di un anno fa cosa ho combinato?!?! No, ovvio che non era una domanda retorica, ve lo dico io: mi sono affettata un dito con la mia tazza da colazione! Mi sembra di sentirgli i vari "ah si, adesso ricordo, che impedita!". Innegabile.
Ecco, fatto sta che, quasi come un anniversario, per ricordare l'evento e poter dimostrare che, come mi dice sempre mia mamma "non sto mai ferma e ne combino sempre una" l'altra sera ho pensato bene di farmi un occhio pesto e tagliato.
I fatti: stavo togliendo il copriletto dal letto prima di andare a dormire e con i capelli mi sono impigliata ad una cornice di vetro appesa al muro la quale è puntualmente è finita addosso al mio occhio destro lasciandolo bello viola livido e con un taglio appena sotto. Fortuna che ci ho messo il ghiaccio e non s'è gonfiato troppo ma ieri facevo fatica a guardare verso il basso e venerdì ero davvero comica al lavoro con gli occhiali indossati modello zio paperone sul naso perché il nasello mi dava fastidio sull'ematoma...
Ma la cosa migliore è stata senza dubbio l'osservazione di Matteo che mi ha tranquillizzato dicendo "tranquilla amore, avevi già abbastanza occhiaie di tuo che secondo me la botta quasi si mimetizza perfettamente..." ù_u
Così...giusto per raccontarvi un po' di cazzi miei...
domenica 3 agosto 2008
Quasi un anniversario...
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2 passanti hanno voluto commentare il mio blabla:
La cosa più divertente è che era ed è vero che le occhiaie nascondono la ferita....
Non è vero!!! Si vede la botta ti dico!!!
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